ah quindi Lenny è il capo indiscusso, colui dal quale tutto nasce, si genera e torna in vita sotto nuove spoglie, è il signore del tempo e dello spazio...è l'onnipotente divinità di questo forum....cavoli

....dai sono felice di sta cosa...è un bel forum e ci sono un sacco di belle cose da vedere...
Sì, sono il dio del terzo comandamento, lo zio di tutti gli zii e come cantava Manson "when I'm God everyone dies!"

Ma attento che sopra di me, nella scala gerarchica, c'è uno dedito a caprette e incaprettamenti :-p
Mi ricorda un po' Templesmith ed Ashley Woods in particolare, ma con una grazia che loro nè hanno nè forse cercano...
sono andato a vedere tutti e due questi personaggi e il loro lavoro è strabiliante...il primo è più rivolto verso i mostri, il secondo verso la umanizzazione della pazzia.sarei indeciso...io comunque amo di più la pazzia da favola, cioè trasformare in altro quello che sta nello stereotipo quotidiano della favola....
Mi sono venuti in mente perchè entrambi gli autori quando si occuparono della serie parallela di Spawn intitolata "Hellspawn" usavano un tratto simile al tuo, almeno come concezione formale.
Anche il fatto che Cappuccetto Rosso nella tua immagine diventi il punto statico dell'immagine verso cui converge tutta la prospettiva (da l'idea dell'assalto imminente del lupo) è abbastanza caratteristico del loro modo strambo ed originale di impostare le immagini, come se l'azione venisse congelata proprio nell'istante iniziale.
Templesmith ha reso il suo tratto sempre piu' isterico, ed è decisamente meno "elegante" e ricercato di te, Woods, forte anche delle sceneggiature da brivido di Bendis, ha adottato scelte stilistiche tali da sottolineare proprio l'elemento di follia umana, di vera e propria pazzia che caratterizzava quelle strisce, talmente eccitanti che le leggevo sempre prima della striscia principale dedicata a Spawn.
Non so come tu voglia rendere la storia di Cappuccetto Rosso, ma se hai mai visto (e se no, corri a cercarlo, ne rimarrai entusiasta!) "In compagnia dei lupi" di Neil Jordan sai che si presta benissimo a diventare fonte di idee malate.
Esiste un libro, a quanto pare introvabile qui in Italia, che si intitola "Blood chamber" dove tutte le favole + famose vengono reinventate in chiave horror o psicanalitica.
Anche questo puo' essere fonte di ispirazione, ma a vedere quest'immagine sottilmente inquietante direi che non te ne manca
